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Come vincere a Nomi Cose Città

A Nomi Cose Città non vince chi conosce più parole, ma chi trova quelle giuste: valide, veloci e che gli altri non hanno scritto. Sono abilità che si allenano. Ecco i trucchi che fanno la differenza, divisi in quattro momenti: prima, durante, allo STOP e alla correzione.

Prima di giocare

  1. Studia le lettere difficili. Q, U, Z, E e I sono quelle che svuotano le righe. Avere in mente due città, due animali e due nomi per ognuna vale una partita. Parti dalle città con la Q e dagli animali con la Z.
  2. Prepara una parola «di scorta» per categoria. Per ogni lettera comune tieni una parola rara pronta: è quella che fa 10 punti invece di 5.
  3. Conosci le regole del gruppo. Valgono i paesi? I plurali? I nomi stranieri? Saperlo prima evita di perdere punti alla correzione.

Mentre scrivi

  1. Prima le facili, poi le difficili. Riempi subito le categorie che ti vengono, poi torna su quelle vuote. Una riga quasi piena vale più di una riga perfetta a metà.
  2. Evita la prima parola che ti viene. Se a te viene in mente Roma per la R, viene in mente a tutti. Fermati un secondo e cerca la seconda: è quella che vale il doppio.
  3. Scorri le sillabe. Bloccato con la M? Prova Ma, Me, Mi, Mo, Mu, poi Mar, Mon, Mil. È il modo più veloce per svegliare la memoria.
  4. Usa una mappa mentale. Per le città fai il giro d’Italia regione per regione, poi l’Europa. Per gli animali pensa a mare, fattoria, foresta, insetti.
  5. Guardati intorno. Per Cose la stanza è piena di risposte: oggetti sul tavolo, in cucina, nella borsa.
  6. Scrivi in modo leggibile. Una parola che gli altri non riescono a leggere si contesta. Meglio scrivere in stampatello.

Quando dire STOP

  1. Non aspettare la riga perfetta. Se hai tutte le caselle piene, anche con qualche parola comune, premi STOP: gli altri perdono le caselle che non hanno ancora scritto.
  2. Ma non dirlo con parole deboli. Se due risposte sono a rischio di essere bocciate, lo STOP ti fa solo perdere tempo: meglio dieci secondi per sistemarle.
  3. Guarda gli altri. Se tutti scrivono ancora veloci, hanno righe vuote: è il momento migliore per chiudere.

Alla correzione

  1. Difendi le parole rare con un esempio. «Quistello è un comune in provincia di Mantova» convince più di «esiste, fidatevi».
  2. Contesta con criterio. Votare contro tutto rovina il gioco e fa perdere credibilità quando hai ragione davvero.
  3. Impara dalle parole degli altri. Ogni parola nuova che senti è una parola in più per la prossima partita.

Il trucco che li batte tutti: allenarsi

Più round giochi, più parole ti restano. Online puoi fare una partita da solo contro i robot anche senza connessione, oppure aprire una stanza con gli amici in pochi secondi: è il modo più veloce per allenare le lettere difficili.

Giocaci online con gli amici

Ognuno dal suo telefono, gratis e senza scaricare niente: la lettera esce da sola, il tempo è uguale per tutti e i punti si contano da soli.

Gioca a Nomi Cose Città

Domande frequenti

Come si vince a Nomi Cose Città?

Scrivendo parole valide che gli altri non hanno scritto: valgono 10 punti invece di 5. Aiuta prepararsi le lettere difficili, evitare la prima parola che viene in mente e dire STOP appena tutte le caselle sono piene.

Quali sono le lettere più difficili?

In italiano le più difficili sono Q, U, Z, E e I, oltre a H, J, K, W, X e Y che molti gruppi escludono. Conviene avere due parole pronte per categoria per ognuna.

Conviene dire subito STOP?

Sì, se tutte le caselle sono piene e le risposte reggono: gli altri perdono le caselle ancora vuote. No, se qualche risposta rischia di essere bocciata.

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